Once Upon a Time in Kitee.

Ecco il resoconto del nostro viaggio alla scoperta della terra natale dei Nightwish, che è culminato in uno stupendo concerto che si è svolto appunto a Kitee, la città dove i membri del gruppo sono cresciuti.
Abbiamo raggiunto la Finlandia venerdì 21 Maggio. Dopo una breve visita a Helsinki, durata purtroppo solo un giorno, abbiamo noleggiato una macchina e ci siamo diretti verso Kitee. Il viaggio è stato molto bello, a farci compagnia la splendida natura finlandese, fatta di boschi di betulle e di moltissimi laghi.
Giunti a Kitee abbiamo faticato un po' per trovare l'Icehall, lo stadio del ghiaccio dove si è tenuto il concerto. Molte delle persone di Kitee erano impegnate nell'organizzazione del concerto. Erano tutti molto disponibili anche se dovevamo farci capire un po' a gesti perché non molti parlavano l'inglese. Abbiamo parcheggiato la nostra auto di fianco al Nightwish Fan Shop, allestito per l'occasione nel bar della stazione degli autobus, proprio nel centro della cittadina.
Abbiamo subito raggiunto il luogo del concerto, per procurarci i biglietti e i braccialetti per accedere senza problemi all'area del concerto, dove erano stati allestiti alcuni stand gastronomici (tipica cucina finlandese mista a kebab e pizza. bleah) e una bancarella del Nightwish Shop dove si potevano comprare diversi gadget. I coraggiosi potevano anche farsi un tatuaggio. All'ingresso dell'Icehall, verso le 13 circa abbiamo incontrato i nostri due amici monegaschi, Tallulah e Matteo, che erano già a Kitee dal giorno prima. Ecco la rappresentativa del fan club italiano al completo!
Durante l'attesa per il concerto ci hanno fatto compagnia alcuni gruppi di giovani del luogo che suonavano metal un po' di tutti i generi, dal power al black.
Alle 14 è iniziata la signing session dei nostri idoli: a gruppi di due o tre per volta si poteva entrare nell'atrio del palazzetto, dove Jukka, Emppu, Tarja, Tuomas e Marco attendevano armati di biro e pennarelli i fan ansiosi di avere un autografo. Purtroppo non abbiamo potuto trattenerci molto, giusto il tempo di firmare il digipack di Nemo che avevamo appena comprato e una cartolina e di scattare un paio di foto.
Alle 15 i Nightwish avevano appuntamento con gli addetti stampa alle scuole elementari di Kitee, proprio di fianco al palazzetto. Abbiamo provato ad avvicinarci, ma purtroppo questo appuntamento era riservato solamente ai giornalisti accreditati. Così abbiamo deciso di andare a fare un giro allo Shop. Dopo poco eccoci nuovamente in coda davanti alle porte dell'Icehall, imperterriti nonostante un freddo pungente. La nostra attesa non è stata vana, infatti appena hanno aperto le porte alle 19 e 30 siamo riusciti a entrare per primi e a guadagnare dei bellissimi posti proprio davanti al palco, in centro, davanti a Tarja.
Il concerto è stato aperto alle 20 e 30 dai Dunces, che hanno suonato 5 o 6 canzoni abbastanza carine, chiudendo con una cover di For Whom the bell tolls dei Metallica.
A questo punto, dopo un rapido SoundCheck è stata la volta di Timo Rautianen & Trio Niscalaucaus. Sono un gruppo che riscuote molto successo in Finlandia, il pubblico era completamente in delirio! Le canzoni erano tutte in Finlandese ma comunque abbastanza coinvolgenti. Lo stile di questo gruppo si può definire abbastanza Thrash. La formazione è composta da 3 chitarristi (di cui uno alla voce), un bassista e un batterista, che spesso si muovono in sincrono facendo delle specie di coreografie. Un'altra particolarità di questo gruppo è il loro simbolo, una pala e un piccone incrociati, dei quali non abbiamo capito il significato con certezza. Bisognerebbe trovare delle traduzioni in inglese dei testi per capirlo!
Dopo 12 canzoni e un paio di bis è finalmente il turno dei Nightwish!
Subito abbiamo notato il simpatico Tero che sistemava l'attrezzatura di Tuomas. Sorpresa! Per questo tour utilizza una tastiera in più. La suona "alla Johansson", cioè inclinata in avanti. Ma andiamo con ordine. La scenografia prima di tutto. Sullo sfondo un'enorme telo raffigurante la copertina di Once. La batteria di Jukka leggermente rialzata rispetto al resto del gruppo.
Intro
Il concerto è cominciato con un'introduzione strumentale sinfonica, con giochi di luce che accompagnavano l'ingresso dei Nightwish. Il primo a raggiungere la sua postazione è stato Jukka, seguito a ruota da tutti gli altri. Tarja, con il cappotto rosso del video di Nemo e un microfono rosso, è entrata per ultima.
Dark Chest Of Wonders
L'introduzione è sfumata nell'inizio di Dark Chest of Wonders, la canzone che ha aperto questo concerto. Siamo rimasti tutti un po' sbalorditi dagli effetti speciali, primi fra tutti i fuochi d'artificio, che facevano dei botti davvero assordanti. Con la terza tastiera Tuomas ha suonato l'introduzione della canzone e sembrava quasi che ci fosse veramente l'orchestra nella sala. La maggior parte del pubblico non conosceva la canzone, ma la partecipazione è stata comunque notevole. Tutta l'esecuzione è stata contornata da molti effetti speciali, comprese delle fiammate che partivano davanti al pubblico, appena sotto il palco.
Wishmaster
Quasi in continuo con Dark Chest of Wonders ecco un'altra canzone carica di potenza e molto d'effetto. Master! Apprentice! Il pubblico cantava insieme a Tarja, mentre fiammate roventi salivano da davanti al palco, insieme ai fuochi d'artificio. Wishmaster ormai è diventata un classico del repertorio dei Nightwish, l'esecuzione è praticamente perfetta.
She Is My Sin
Il concerto è continuato con She is my sin, un altro pezzo tratto da Wishmaster. Questa canzone, dal ritmo un po' meno forsennato delle precedenti ci ha accompagnati verso un'atmosfera più sognante che è servita per introdurre il pezzo successivo.
Nemo
Qualche nota di pianoforte, luci basse e la pioggia che scende dal soffitto. Ecco come è cominciata Nemo. Un'ambientazione sicuramente azzeccata, molto simile a quella del video (peccato non abbiano fatto scendere la neve invece dell'acqua!) con le luci suffuse. Insieme alla pioggia sono poi comparse anche le fiamme.
Dead To The World
Ecco il primo duetto tra Tarja e Marco. Coinvolgenti. era la prima volta che vedevo i Nightwish dal vivo e la resa di questa canzone mi ha veramente stupita. fa venire voglia di gridare insieme a loro: "all the same take me away, we're dead to the world!"
Planet Hell
Sulla scia del primo duetto il gruppo ha eseguito anche Planet Hell, tratta dal nuovo album e già presente sul singolo Nemo. Anche in questo caso le voci dei due singer si intrecciano alla perfezione.
Come Cover Me
Un momento di calma con una stupenda canzone tratta dall'album Wishmaster.
Higher Than Hope
Tarja ha introdotto brevemente questa canzone parlando in Finlandese e molto probabilmente facendo una dedica alla persona per cui Higher Than Hope è stata scritta. L'introduzione che in originale è fatta con la chitarra acustica è stata invece suonata alla tastiera da Tuomas. Durante l'esecuzione tutti i membri, Tarja compresa, erano visibilmente commossi.
Symphony Of Destruction (Megadeth Cover)
Come di consueto durante i concerti dei Nightwish i ragazzi hanno lasciato a Tarja qualche minuto per riposarsi e hanno intrattenuto il pubblico con un pezzo che ben si addice allo spirito che Marco Hietala ha portato nel gruppo.
Bless The Child
Introduzione corale e gocce di pioggia per uno dei grandi successi di questo gruppo.. L'interpretazione di Tarja è stata davvero ottima, tanto da riuscire a ricordare con alcune espressioni il video di questa canzone.
Elvenpath - Stargazers
Durante il concerto il gruppo ha riproposto anche due delle più famose canzoni tratte dai primi due album. Un ritorno al passato davvero gradito da tutto il pubblico.
Phantom Of The Opera
Tarja da poco è diventata soprano e l'ha dimostrato pienamente nel finale di questa canzone, con una serie di acuti con i quali è giunta fino alla sua massima estensione. davvero impressionante!
Sleeping Sun
Dopo una prova così impegnativa come Phantom of the Opera una stupenda ballata che è stata uno dei pezzi che hanno contribuito maggiormente al successo internazionale della band. Il pubblico estasiato con gli accendini in mano, mentre una miriade di coriandoli rossi e argento cadevano dal soffitto.
Over The Hills And Far Away
Con Over The Hills and Far Away, eseguita praticamente alla perfezione, i Nightwish hanno finto di salutarci e si sono ritirati nel backstage. Dopo una serie di acclamazioni eccoli ricomparire sul palco, pronti ad accontentare ancora per qualche minuto i fan.
Dead Boy's Poem
A lonely soul, An ocean soul. il verso forse più rappresentativo di questa canzone, cui Tuomas è particolarmente legato. Bellissimo l'assolo di Emppu nel finale
Slaying The Dreamer
Dopo la prima strofa cantata insieme a Tarja è venuto finalmente anche il momento di Marco, incitato da tutto il pubblico. "I Truly Hate you all!!!" è la frase che tutti hanno gridato a squarciagola.
Wish I Had An Angel
La canzone che ha chiuso il concerto è Wish I had an Angel, suonata in maniera leggermente diversa dalla versione che abbiamo potuto sentire alla radio in anteprima. Anche durante l'introduzione, infatti, suonava Jukka al posto della batteria elettronica. Pur non conoscendo la canzone la maggior parte del pubblico saltava e si muoveva al ritmo della musica. Questa canzone sarà sicuramente una delle hit trascinanti del prossimo Once Upon a Tour 2004 - 2005.
Al termine di questa canzone Timo Rautiainen è salito nuovamente sul palco, questa volta per premiare Tuomas e compagni, per lo straordinario successo del singolo Nemo. Dopo poche settimane, infatti, questo Ep ha già raggiunto il traguardo del disco di platino, vendendo più di 10.000 copie!
Questo tour, che il 28 Ottobre prossimo raggiungerà anche Milano, con l'unica data italiana, promette di essere davvero molto entusiasmante e coinvolgente per i fan che avranno la possibilità di assistere ai concerti. La performance di tutti è davvero migliorata, le doti sceniche di Tarja, acquisite dopo anni di canto lirico, si sono dimostrate veramente importanti. Gli effetti speciali (la pioggia e i fuochi d'artificio) e quattro cambi d'abito di Tarja, insieme alla scenografia, hanno dimostrato la capacità di rendere la presenza scenica dei Nightwish ancora più d'effetto.
Al termine del concerto abbiamo atteso fuori dall'Icehall l'uscita dei nostri beniamini. Abbiamo fatto alcune foto con Tuomas e con Marco ("now you have one with a drunk bassplayer." ci ha detto). Purtroppo non siamo riusciti ad avvicinare Tarja, scortata dall'onnipresente marito, mentre abbiamo potuto scambiare quattro chiacchiere con Jukka. Ci ha detto che era molto contento di come era andato il concerto, anche se per Tuomas non era stato proprio tutto perfetto. Jukka era molto soddisfatto e si è stupito quando gli abbiamo detto che eravamo venuti fin dall'Italia per vederli!
Ci ha parlato della loro prima e unica data italiana, nel 1999 a Torino, e ci ha detto che non sa proprio perché non siano più tornati. ci ha anche ricordato che verranno a Milano in ottobre. Speriamo davvero di incontrarlo di nuovo!
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