Nightmail - Le Risposte di Jukka
Settembre 2006
Pubblichiamo qui le risposte di Jukka alle domande che i fan di tutto il mondo gli hanno rivolto attraverso lo strumento della Nightmail.
VEERA (JÄRVENPÄÄ):
Hai mai fatto cadere le tue bacchette durante uno show perchè stavi facendo qualche trucchetto o qualcosa del genere? Hai delle bacchette di riserva vicine a te nel caso questo succeda?
JUKKA:
Perdo bacchette continuamente. Ma dato che ho bacchette di riserva vicino generalmente ne prendo una nuova prima che chiunque se ne possa essere reso conto.
MALTE (GERMANIA):
Jukka, quanto a lungo ci si mette a montare, microfonare e a cablare la tua batteria? Lo fai da solo? Hai mai rotto una pelle durante un concerto? Cosa hai fatto? Come fai ad iniziare la canzone? Puoi sentire la canzone un po’ di battute prima che dai il tempo?
JUKKA:
Montare la mia batteria prende circa 15 minuti (senza accordare le pelli o montare i microfoni). In studio e durante le prove la monto da solo, ma in tour ho un tecnico della batteria che fa questo lavoro. Ho rotto molte pelli e se è la pelle del rullante che si rompe è semplice: basta che io prenda l’altro rullante che porto sempre con me in tour. Ma se è la pelle di un tom o di una cassa, bisogna fermarsi un po’ dopo la canzone e cambiare quella pelle. Io suono tutte le canzoni con il metronomo durante i concerti. Il metronomo inizia poco prima che io dia il tempo. Così io memorizzo il tempo e poi do il tempo così che gli altri ragazzi sappiano quando iniziare.
JANNA (SEINÄJOKI):
Il calendario dei Nightwish verrà venduto nei negozi “normali”?
JUKKA:
È disponibile per tutti i negozi, basta ordinarlo da Pyramid Posters . Quindi spetta ai negozi decidere se lo prenderanno.
SAARA (HELSINKI):
Jukka, qual è il tuo ricordo più bello della scuola?
JUKKA:
Non ho idea del perchè è questo, ma ero al quinto anno e pensavo di essere un duro. Ho marinato la scuola un po’ di volte mentendo con la scusa di dover andare dal dentista. E dato che mia madre era a casa, andavo in giro per la zona della scuola sotto una pioggia scrosciante senza fare nulla. Stupidissimo ma, ma mi sentivo un figo a quel tempo…
VICTOR (RICHMOND):
Ti piace il metal estremo come il Death Metal e il Black Metal, e cosa ne pensi della scena Black norvegese? Sei mai stato lì?
JUKKA:
Non ascolto nessuno di questi generi musicali.
NICOLAS (FRANCIA):
È stato difficile registrare un intero demo senza alcuna voce femminile a cantarlo?
JUKKA:
No. In realtà, tutto è stato fatto come la registrazione del demo precedente (Once). Anche allora abbiamo arrangiato tutte le canzoni senza voce femminile.
ESSI (FINLANDIA):
Mi stavo chiedendo, dato che la batteria è uno strumento abbastanza rumoroso e non puoi sentire nulla di quel che fanno gli altri ragazzi sul palco,puoi ancora gustarti la musica quando suoni live o le canzoni sono solo rumori terribili?
JUKKA:
Io uso in-ear monitors (cuffiette interne usate come spia n.d.Trad.) così io sento tutti gli strumenti meglio e più chiaramente degli altri ragazzi sul palco. Dato che i miei in-ears suonano così bene che praticamente il suono è così buono come lo sentirei ascoltando la nostra musica da un CD… =)
SUSANNA 8V JA SAMUEL3V (TAMPERE):
Fai roteare le tue bacchette così bene come Michelangelo delle Tartarughe Ninja fa roteare i suoi nunchaku. Per quanto tempo ti sei allenato?
JUKKA:
Ho iniziato ad allenarmi nel far roteare le bacchette quando ho visto Jörg Michael degli stratovarius farlo nel 1996 o giù di lì. Ma non mi sono allenato tutto il tempo. Solo ogni tanto e quando me ne ricordavo. Ma questa tecnica di far girare davvero le bacchette intorno alle dita l’ho imparata da Mike Terrana dei Rage quando abbiamo fatto il tour con loro dopo l’album Oceanborn.
JUKKA-FANI (OSKOLA/JOENSUU):
Non ho mai capito chi canta in Carpenter. Potresti farmelo sapere?
JUKKA:
Se intendi la voce maschile allora la risposta è Tuomas.
TIIA SORMUNEN (ESPOO):
Ciao Jukka! Quando avete provato le nuove canzoni, Tuomas vi ha scritto degli spartiti o le suonate ad orecchio? I miei migliori auguri ragazzi!
JUKKA:
Non usiamo spartiti. Di base usiamo sempre lo stesso sistema per esercitarci sulle nuove canzoni. Inizialmente Tuomas fa un demo rozzo delle canzoni che io ascolto a casa. Poi suoniamo le canzoni più e più volte assieme. Poco a poco tutte le parti rimangono impresse nella mia mente e dopo tutto questo suonarle è praticamente automatico.
ILKKA KUOSMANEN (DUBLINO, IRLANDA):
Quante batterie hai avuto? Pensi che Tama sia una buona marca? Quali consigli daresti ad un aspirante batterista heavy metal? Buona fortuna per le registrazioni del nuovo album! Non vedo l’ora che esca. :)
JUKKA:
Ho avuto 6 differenti batterie. Una New Sound, una Tama Esprit, una Yamaha Stage Custom e tre Tama Starclassic Maple. Ci sono in giro molte batterie ottime, ma almeno per me Tama Starclassic è quella che funziona meglio. Dare consigli ad altri batteristi è estremamente difficile perchè una cosa che funziona per un batterista potrebbe non funzionare per un altro. Semplicemente diciamo che dovresti provare a trovare il tuo stile. Prendendo spunti e influenze da altri batteristi puoi trovare il tuo stile e renderlo interessante e che spacca. Per le registrazioni non ho più bisogno di alcun augurio dato che tutte le parti di batteria sono già state registrate. =) Ma gli altri ragazzi potrebbero ancora averne bisogno.
SIRENIA (TAMPERE):
Sei vegetariano. A che età hai escluso la carne dalla tua dieta?
JUKKA:
Sono vegetariano da circa 5 anni. La ragione per cui non mangio carne, pollo o nulla del genere è che ho letto un paio di libri su come vengono/venivano trattati gli animali e dopo ciò ho deciso che non volevo supportare questo genere di atti di crudeltà. E anche se gli animali venissero trattati in modo amorevole prima di essere uccisi e mangiati, non voglio uccidere nessuno per nutrirmi.
ALEXANDRA (CANADA):
1. Quando guardi il mondo, cosa vedi?
2. Cosa significano per te “Amore” e “Innocenza”?
3. Come stai? E la tua famiglia?? :
JUKKA:
1. Vedo un posto grandioso pieno di opportunità, ma anche un posto pieno di ingiustizia e in equità.
2. L’Amore è una grande risorsa che ti fa andare avanti. L’Innocenza è qualcosa che perdiamo ad un certo punto quando cerchiamo il nostro posto nel mondo.
3. Stanno tutti bene. I ragazzi stanno crescendo e mia moglie è molto felice che io sia a casa.
HENDRIK (GERMANIA):
Cosa ne pensa la tua famiglia della tua musica?
JUKKA:
Nella mia famiglia alcuni amano molto la nostra musica e altri non la commentano, quindi credo che non sia la loro musica preferita.
IINA (OULU):
Qual è la cosa migliore nei Nightwish?
JUKKA:
L’intero pacchetto. Per me i Nightwish non sono solo una band. È una parte molto grande della mia vita che include i miei migliori amici, il mio lavoro e le migliori feste. Se non teniamo conto della mia famiglia e del mio background, i Nightwish rappresentano tutto ciò che sono.
NIKOLA (CACAK, SERBIA):
L’essere genitore ti ha cambiato come persona? Se sì, in che modo
JUKKA:
Non credo che l’essere genitore mi abbia cambiato molto.. ho ancora le stesse credenze e gli stessi valori di prima. Posso essere diventato un po’ più calmo ma questo potrebbe essere anche perchè sto invecchiando.
DOM (INGHILTERRA):
Io amo il “Night Owl Broadcasting”! (si vedano i documentari nei DVD dei Nightwish per informazioni a riguardo. N.d.Trad.) Qual è stata la cosa più pazza che avete fatto e come vi è venuta questa splendida idea?
JUKKA:
Non mi ricordo se questo particolare evento è stato un Night Owl Broadcasting ma io e Tero ci siamo tuffati in uno stagno di fronte ad un hotel. Questo non è lo stesso che si può vedere nel nostro DVD ma l’hotel e lo stagno erano gli stessi (il tour era differente). La cosa più divertente in questo “incidente” è stato che non ci siamo accorti che le finestre del ristorante erano rivolte verso lo stagno e che il ristorante dell’hotel era pieno di gente che faceva cena. Ma credo che gli sia piaciuto dato che ci hanno applaudito quando siamo tornati in hotel. Non mi ricordo che se ne uscì col termine Night Owl ma credo di essere stato io mentre facevo casino con una videocamera quando questo termine è stato usato per la prima volta.
SCONOSCIUTO (SCONOSCIUTO):
C’eri alla nascita di Niki? Qual è stata la sua prima parola?
JUKKA:
Sì c’ero. Credo che vedere la nascita di tuo figlio è qualcosa che nessun uomo si dovrebbe perdere. Anche se partorire non è sicuramente tutto quella gran cosa, il finale felice premia la sofferenza. Niki non parla ancora, in realtà, ma sua mamma afferma che abbia già pronunciato la parola “Aiti” che significa “Mamma”.
NIKI (GRECIA):
Come ti sei sentito quando ti sei visto per la prima volta su un giornale? Come ti senti quando ti succede adesso?
JUKKA:
La prima volta mi sono sentito benissimo. Se la gente trova il tuo lavoro interessante abbastanza da scrivere una storia a riguardo è generalmente un complimento. Ancora oggi è sempre molto bello se la stampa è interessata nello scrivere buoni articoli, ma sfortunatamente, ultimamente, la maggior parte degli articoli sono stupidi o pieni di bugie. Quindi attualmente ho praticamente perso il mio rispetto nei confronti della stampa
VANAUDENAERDE DENNIS (BELGIO):
Ascolti mai la tua musica?
JUKKA:
Sì lo faccio. Specialmente quando un nuovo demo o un nuovo album è registrato lo ascolto tutto il tempo. Ma quando siamo in tour generalmente skippo le nostre canzoni dal mio lettore MP3.
KIIRA (JOENSUU):
Ho notato in alcuni video live che la tua bocca si muove mentre suoni. Stai cantando? Perché sembra che tu lo faccia… :)
JUKKA:
Qualche volta canto, qualche volta bestemmio e qualche volta dico qualunque cosa mi venga in testa. Se mi sto avendo un grande feeling mi piace cantare le canzoni. Se sono scocciato e/o qualcosa non va, bestemmiare e urlare mi aiuta. E qualche volta ho semplicemente bisogno di avere un altro drink e allora esprimermi con frasi chiare mi aiuta a far arrivare il mio ordine al ragazzo responsabile al servire dinks.
JAMES VN (PEMBROKESHIRE, UK):
So che fai un sacco di lavoro d’ufficio per i Nightwish. Cosa implica esattamente questo lavoro?
JUKKA:
Voglio essere sicuro che la compagnia dei Nightwish Scene Nation Oy funzioni come vogliamo. Mi prendo cura di tutte le cose dalle fatturazioni al funzionamento del nostro webshop e al preparare contratti (assieme a King Foo) fino a tutti i particolari. Oltre a questo mi prendo cura dell’arrivo dei nuovi prodotti di merchandise, di trovare qualcuno che ne faccia la grafica e infine di trovare qualcuno che li produca.
KIM (DANIMARCA):
Ai tuoi concerti sembra che suoni senza cuffie. È vero?
JUKKA:
Questo non è vero. Uso monitors in-ear. Sono un tipo di cuffie che fermano i rumori provenienti dall’esterno, ma io ci faccio anche uscire tutti gli strumenti da queste, mixati come voglio.
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