Nightmail - Le Risposte di Marco
Dicembre 2006
Pubblichiamo qui le risposte di Marco alle domande che i fan di tutto il mondo gli hanno rivolto attraverso lo strumento della Nightmail. Traduzione a cura di: Ileana, Ilaria e Valeria
MARTY (Paesi Bassi):
Prima di entrare nei Nightwish avevi già avuto una lunga carriera in ambito musicale con le tue band precedenti e in un'intervista ho letto che solo da quando sei entrato nei Nightwish sei stato in grado di mantenerti tramite la musica. Che tipo di lavoro facevi per avere un ulteriore supporto economico?
MARCO:
Ho fatto molte cose che erano legate alla musica, come ad esempio le backing vocals per diversi progetti, oppure suonare, cantare e scrivere per pubblicita' radiofoniche e televisive. Ho anche lavorato in alcuni locali e in un paio di studi di registrazione come tecnico del suono.
NINA (Hämeenlinna):
Come fanno a venirti in mente quei fantastici discorsi che fai tra una canzone e l'altra durante i concerti? Mi fanno ridere un sacco! :D E come mai la maggior parte di essi sono stati tagliati dal DVD "End Of An Era"?
MARCO:
Mi faccio un'idea generale di come saranno i nostri show quando li facciamo per le prime volte, e poi mi limito a dire cio' che mi salta per la testa. Questi discorsi, comunque, sono stati tagliati da "End Of An Era" per un paio di ragioni:
- abbiamo voluto rendere il nostro show un pochino piu' intenso... dopo tutto, lo schermo TV e' piu' piccolo della situazione reale di un concerto
- alcuni dei nostri discorsi (in finlandese) non erano traducibili facilmente
MAHTIEL (Repubblica Slovacca):
1) Pensi che la passione di Tuomas per le colonne sonore mischiate al metal abbia portato i fans della musica metal ad apprezzare di piu' quel genere di musica? Cosa ne pensi del fatto che alcune persone si riferiscono alla musica dei Nightwish come a "soundtrack metal"?
2) Come hanno reagito gli altri membri dei Tarot quando sei entrato nei Nightwish? Cosa ne pensavano (specialmente Zachary ;-)) della vostra musica?
MARCO:
1) Se una figura pubblica dice di amare qualcosa, allora altre persone proveranno quel qualcosa. E sono contento che a Tuomas piacciano le colonne sonore e non la droga. "Soundtrack metal" probabilmente descrive bene lo stile musicale dei Nightwish. Se devi aggiungere le colonne sonore a qualcosa, allora si tratera' solo della tua immaginazione.
2) Mio fratello (Zac) e' perfino piu' orgoglioso del successo dei Nightwish rispetto a quanto non lo sia io. Gli altri ragazzi dei Tarot sono abbastanza neutrali: gli piacciono alcune delle canzoni che suoniamo, ma non tutte. Tuttavia, tutti quanti loro capiscono il mio impegno con i Nightwish, infatti tutti i membri dei Tarot hanno diversi impegni nella loro vita, e tutti quanti rispettiamo le stranezze degli altri.
ANONIMO:
Scordi il tuo basso di un tono come fa Emppu oppure lo accordi in modo diverso?
MARCO:
Si', lo scordo di un intero tono. L'accordatura che uso e' questa: re, sol, do, fa. Ho anche installato, su tutti i miei bassi, una meccanica chiamata "Hipshot" che mi permette, in alcune canzoni, di scordare ulteriormente la corda del re di un tono.
VILLE PARTANEN (Jyväskylä):
1) Qual e' la canzone dei Nightwish che, in quanto a bassista, trovi più impegnativa da suonare live?
2) Dove trovi ispirazione quando componi canzoni?
MARCO:
1) Non c'e' nessuna canzone in particolare che mi faccia pensare, quando sono sul palco, "Oddio, sta per arrivare il momento". Cerco semplicemente di trovare un modo per renderle tutte nel modo migliore.
2) Di solito suonando e cercando di trovare diversi riff e melodie. Ovviamente il mio stato d'animo condiziona molto questa attivita'.
ELINA (Nilsiä):
Quale sara' la differenza principale fra l'album nuovo dei Nightwish e Once?
MARCO:
Una cantante diversa. A parte questo, sara' difficile da dire... un sacco di cose suoneranno in modo totalmente diverso, quando inizieremo a registrare.
MONIQUE (Benschop, Paesi Bassi):
Ti e' mai stato offerto del denaro per tagliare la tua (bella) barba? Se si', questa persona e' ancora viva? :-)
MARCO:
Non me l'ha ancora chiesto nessuno, ma sono aperto a offerte. Se volete la mia barba, preparatevi a PAGARE!
REPLICA (Tampere):
Qual e' stato il momento peggiore, per te, prima del licenziamento di Tarja?
MARCO:
Il virus intestinale che mi ha colpito appena prima del nostro ultimo concerto a Sao Paulo.
MARCEL (Olanda):
Tu usi un plettro quando suoni. Al giorno d'oggi i bassisti che usano le dita sono molto rari, quindi mi chiedevo come mai usi un plettro e non le dita? Tralasciando il fatto che, ovviamente, con un plettro riesci ad essere più veloce.
MARCO:
Ho iniziato a suonare col plettro un sacco di anni fa, quindi mi sento più a mio agio con esso. Se ci fosse una ragione per dover iniziare a suonare in un altro modo, allora inizierei a imparare a usare anche le dita. Non ha nulla a che fare con la velocità con cui suono o con tutte quelle cose psicotiche che hanno fatto impazzire i chitarristi dagli anni '80 in poi.
JON (La luna che non cala mai):
Hai mai pensato di usare, nelle registrazioni, un basso a cinque corde? Immagino che il basso che usi sia in accordato in Re.
MARCO:
Ho usato un basso a 5 corde nel registrare l'album dei DELAIN di Martjn Westerholt. Tutte le chitarre ritmiche erano già state registrate accordate in Si, perciò è risultato più naturale fare in quel modo.
Con i Nightwish e i Tarot usiamo un accordo in Re, e in più ho quella meccanica "Hipshot" [è una meccanica che permette di abbassare l'intonazione della corda (non di tutto lo strumento) su cui è applicata, nel caso di MARCO di un tono. Con quello, essendo accordato in Re, la sua corda più bassa arriva alla nota Do. N.d.T.] di cui ho già parlato nella domanda n. 13.
GEORGE STATHOULOPOULOS (Atene, Grecia):
Ti capita mai che le dita ti facciano male dopo un concerto particolarmente intenso? E se sì, quanto ci mettono a tornare a posto?
MARCO:
Le mie dita non si sono mai sentite doloranti suonando. Per il momento.
BRAM (Eindhoven, Paesi Bassi):
Qual'è, secondo te, l'album migliore degli ultimi mesi? E non rispondere che è quello dei Tarot! =D
MARCO:
Ah, amico! Mi dispiace, ma è dalla scorsa estate che, fra demo, concerti e registrazioni, ho del tutto perso i contatti con queste cose, perciò proprio non ne ho idea!
LETICIA GUIGNONE (Brasile):
Si lavora bene con Tuomas? Voglio dire, si comporta come un boss oppure è una persona alla mano?
MARCO:
E' un bravo ragazzo, ma difficile da certi altri punti di vista, credo. Noi rispettiamo il lavoro che ha fatto, e lui ci lascia arrangiare le nostre parti nel modo in cui preferiamo. Per la maggior parte del tempo è tutto molto facile.
MICHAEL PEREIRA (Bristol, Inghilterra):
Carissimo MARCO, prima di tutto ci tengo a dirti che la musica che suoni evoca una grande bellezza e dei sentimenti assai intensi dentro di me, e che la tua voce, in canzoni come, ad esempio, Feel For You, mi ha permesso di attraversare i giorni oscuri della mia lunga malattia. Sei il mio eroe, ti adoro.
E poi tre domande:
1. Suoni mai musica diversa dall'heavy metal? Qualcosa di folk, jazz, classica o country ad esempio.
2. I Nightwish faranno mai una cover dei Rammstein, o suoneranno nello stesso concerto dei Rammstein?
3. Come mai tanti gruppi finlandesi (come i Nightwish, i Tarot e gli HIM) usano l'inglese?
MARCO:
1. Prima di tutto, grazie per le tue parole così gentili e aperte! Suono molto spesso la chitarra acustica. Alcune volte mi avvicino al genere classico, altre volte al folk, dipende da quello che suono. Ho anche suonato la chitarra ritmica e fatto le backing vocals in un gruppo che suonava musica soul e rock anni 60.
2. Certo, perchè no! Sarebbe interessante arrangiare uno dei loro pezzi. E la traduzione in inglese, hmmmm....
3. Il finlandese non è molto "universale". Immagino che tutti vogliano che i propri gruppi siano ascoltati in altre nazioni.
ANONIMO (Siilinjärvi):
1. Quali sono le tue sensazioni relative al nuovo album dei Nightwish?
2. In quante canzoni canti?
MARCO:
1. Sono ottimista riguardo alle canzoni, ma allo stesso tempo sono un po' più preoccupato dell'ultima volta. E non credo di doverti dire il perchè.
2. Quattro o cinque, finora. Naturalmente ce ne potrebbero essere di più prossimamente.
HOPE (Grecia):
Se fossi un dio per un giorno, cosa faresti?
MARCO:
Quel giorno non finirebbe mai. E poi mi sposterei su altre cose...
JARKKO (Helsinki):
Punti ancora più in alto dopo il successo di Once, oppure è già abbastanza impegnativo mantenere gli stessi livelli?
MARCO:
La vita è impegnativa. Creeremo un album al meglio delle nostre abilità, e poi vedremo se siamo stati fedeli alle nostre muse.
KASSANDRA (Messico):
Cosa ne pensi riguardo al fatto che i Nightwish inizieranno una nuova era, sarà difficile? Ti mancherà Tarja? Oppure sei felice di iniziare questa nuova era e di vedere cosa il futuro ha in serbo per voi ragazzi?
MARCO:
A tutti noi, naturalmente, manca Tarja, e ci manca il periodo con lei in cui le cose andavano bene. E’ una grande cantante e una brava persona che, secondo me, ha ascoltato dei cattivi consigli. Non puoi ignorare i desideri di tutti gli altri senza conseguenze. Anche il “consigliere personale” avrebbe dovuto provare a guardare l’intero quadro. Io sono e sempre sarò a mio agio e felice del fatto che simili persone sono fuori dalla nostra “equazione”. Si va avanti!
MICHELE (USA):
Ascoltare la vostra musica è sempre come una via di fuga per me e mi rende sempre molto felice. E’ straordinaria, paragonata alla patetica musica americana di oggi. Cosa vi ispira nel creare musica tanto bella? E poi, pensate di venire presto a suonare in America?
MARCO:
Penso che uno dei principali attributi della band sia la fondamentale onestà di ogni cosa. Non dobbiamo per forza trovare un certo tipo di pubblico o fare le cose in modo sicuro. Questo è qualcosa che puoi sentire anche nella musica. Inoltre, stiamo pianificando di venire in tour nel Nord America, quando uscirà il prossimo album, ma non posso ancora dirti le date.
TESSA SIMPKINS (USA):
So che le probabilità che tu legga questo sono poche, ma voglio che tu sappia che io penso che la musica dei Nightwish sarebbe ancora migliore solo strumentale. Mi sembra che il non aumentare i concerti non solo rattristi i vostri spiriti, ma anche i fan che aspettano di sentire i Nightwish. Cosa ne pensi?
MARCO:
Siamo in una situazione che richiede davvero molta pazienza. Dato che abbiamo davvero intenzione di introdurre alle persone la band con una nuova cantante, quest’anno, speriamo solo che tu e gli altri fan potrete resistere.
Non abbiamo intenzione di fare shows strumentali, dati questi piani. Sarebbe uno show triste e tanto lavoro extra per ognuno.
JEFF (The States):
Se potessi andare nello spazio, dove vorresti andare?
MARCO:
Non è importante il posto in sé. Un posto in cui poter incontrare e comunicare con alieni intelligenti andrebbe bene.
FER (Aguascalientes, Messico):
Cosa ti piace fare di più nella band, cantare o suonare il basso?
MARCO:
Li odio entrambi. Voglio solo i soldi!!!!!!!!!!
NICKY (Grecia):
Marco, è mai successo qualcosa di imbarazzante o divertente mentre eri sul palco? Qualcosa che non puoi dimenticare? Se sì, cosa hai fatto? Come hanno reagito i fan? Su con il morale! Non vedo l’ora che esca il nuovo album!
MARCO:
Grazie! Quando ancora fumavo tenevo alcune sigarette sul palco. La cosa divertente è stato che alcuni fan hanno fatto dei commenti su di esse, e uno ha pensato che io avessi un piano astuto: il fumo avrebbe fatto perdere a Tarja la sua voce, e io avrei potuto prendere il comando. Fallito!
AMI (Germania):
1) Sei nervoso allo stesso modo quando suoni con i Tarot e quando suoni con i Nightwish?
2) Sappiamo che alcune delle canzoni che scrivesti non sono state scelte per Once. Deve essere stato deludente all’epoca. Userai alcune di queste canzoni quando suonerai con i Tarot?
MARCO:
1) Non sono nervoso, di solito. Devo usare molto di più la voce con i Tarot, perciò devo controllare di più la sua condizione.
2) Ho cambiato un po’ una strofa e l’ho usata. Ad essere onesti, con il senno di poi il resto del demo era merda.
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